My Shangri-La beneath the summer Moon... I will return again as the dust it blows high in June...
Let the music be your master, will you heed the master's call?
("Houses of the Holy")

The Giant's Causeway


Scogliera (Selciato) dei Giganti in Irlanda del Nord - Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco (copertina del loro mio album preferito, "Houses of the holy", c'è dentro anche la Rain song). Emerge dal mare come un misterioso sentiero costruito da esseri soprannaturali...la ragione si interroga, rimane dubbiosa... Un luogo magico e mitico come Stonehenge, sono tra i luoghi più pazzeschi della Terra, che uno va lì e rimane allibito.


"D'yer Mak'er"

E’ un pezzo reggae, d’ispirazione doo wop anni ’50. Il titolo è una storpiatura della parola “Jamaica” (reggae di Bob Marley). E' nel loro quinto album, in cui il gruppo assimila le altre correnti musicali del periodo: oltre al reggae, il funky (in "The Crunge", chiari riferimenti a James Brown). Alla fine degli anni ’70 scoppia il punk, decisamente diverso dai Led, che ormai erano in decadenza, seguaci della corrente del progressive. Questa è un’altra canzone con "tecnica" di "Tangerine", tristezza nel testo e allegria nella musica, mescolate. "Non devi andartene...tutte le lacrime che piango...tu mi ferisci nell’anima...", ecc. Ho sempre pensato che i Police sembrerebbero essersi ispirati proprio da questa canzone per la loro famosissima "Every breath you take": “Every breath I take...every move I make...”


"Dancing days"

Canzone molto estiva, sulle notti d’estate. “You are my flower, you are my power, you are my woman who knows...” Sei il mio fiore, sei il mio potere, tu sei la mia donna che sa…


"Houses of the holy"

"Ho un angelo sulla spalla, una spada dorata in mano, lasciami vagare nel tuo giardino, e spargerò semi d’amore, lo sai... Lascia che la musica ti faccia da guida... Seguirai il richiamo del maestro?"